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Sue applicazioni ed implicazioni. Parlare esplicitamente, con certezza e senza errore, di una finalità possibile del procedimento alchemico é cosa ardua. Si può cominciare scartando, senza preamboli, la profana opinione che vede l’alchimia come una chimica superstiziosa e allo stato primitivo, volta a mutare il piombo in oro o ad isolare letali radiazioni con tecniche semplici ed a poco prezzo. Scartiamo anche tutte le interpretazioni psicanalitiche, mentali ed intellettuali; l’Alchimia é innanzi tutto tradizione, saggezza segreta, indefettibile e inattaccabile: é sempre esistita sin dagli albori della civiltà, quando ancora non si conosceva né la psicanalisi, né l'energia nucleare, né il computer. Detto questo é facile immaginare che gli antichi trovare la materia che cercavano e gli strumenti atti a trattare la medesima. Se gli arcani ermetici sono stati sempre tenuti segreti non é per una loro effettiva difficoltà ad applicarsi, ma per il motivo opposto. Infatti, molti autori insistono nel affermare che la pratica nuda e cruda può svilupparla. anche un bimbo, la vera difficoltà starebbe nell'intuirla. Essendo l’Alchimia un'arte basata sulla trasmissione orale è molto difficile giungervi da soli senza guida, anche se alcuni autori non escludono che la retta intenzione e un solido contatto sovrasensibile, possono in ogni modo dare, dopo anni di studio e di preghiere, la tanta attesa illuminazione. Cosa implica di tanto difficoltoso lo studio dell'Alchimia? E' evidenziato in quasi tutti gli scritti alchemici: un mutamento radicale della propria interiorità e del proprio giudizio. L’Alchimia insegna ad accostarsi alla sostanza della natura e a lavorarla, in un'ottica totalmente diversa da quella delle scienze profane e della morale comune. Perciò si spiegano le persecuzioni e le accuse di stregoneria a danno di onesti ricercatori. Una scienza iniziatica, quando non é una volgare truffa, premette la differenza fra gli esseri, perché in caso contrario sarebbe idiota complicarsi la vita in riti e preghiere, quando è noto che tutti sono immortali ed ugualmente destinati ad una comune redenzione. Ammesso che ogni essere sulla terra miri al proprio bene e, quindi, ad un’eterna evoluzione, si può considerare l'Alchemia come un acceleratore del processo evolutivo-spirituale. Giuliano Kremmerz, noto ermetista italiano, asseriva che l'evoluzione con sistemi mistici e devozionali porta alla Luce dopo molte incarnazioni; il vantaggio di detto sistema é la quasi assoluta mancanza di pericolosità. Al contrario, il sistema alchemico permette di bruciare le tappe ma implica grossi sacrifici e alti rischi. Le medesime conoscenze volte a divinizzare l'uomo, possono dirottarlo e spingerlo alla prevaricazione; tutte le tradizioni dalla taoista alla tantrica fino alla nostra Ermetica, sono concordi nell'affermare che chi persegue certi sistemi non muta solo il suo stato d'essere, ma sviluppa anche certe potenzialità che gli permettono un relativo poteresulle cose e sugli eventi. Per quanto riguarda lo scopo primario e basilare che l'Alchemia si pone, la coagulazione di un corpo sottile indistruttibile o parzialmente tale che possa permettere una forma di lucidità coerente nel post-mortem. Nelle correnti taoista si parla spesso di immortalità fisica; questa espressione va presa in senso traslato anche se non si escludono casi di scuole deviate ove lo scopo principale era il prolungamento della vita ad età incredibili. A giudicare dai documenti pervenutici dalle varie tradizioni, vi sono tecniche e scopi che differiscono leggermente tra loro, ma ciò che hanno in comune é il lavorio tenace affinché nell'essere dell'operatore si crei una condizione particolare atta a dargli un certo, controllo, durante e dopo il trapasso; questo controllo gli permetterebbe di rincarnarsi a proprio piacere scegliendone le condizioni più adatte (corpo, luogo, tempo, ecc.). Detto questo, non bisogna trascurare l' insegnamento tradizionale che qualifica come uomo libero e divinizzata colo colui che è riuscito a spezzare la catena delle esistenze per mai più reincarnarsi. Come si é già accennato, le tecniche ed i simboli alchemici variano da tradizione a tradizione. Tutte sono concordi nella legge dell'Unità della materia. Con questa premessa si potrà affermare che qualunque sostanza assorbita e amalgamata nell'essere della adepto possa causare trasmutazioni o comunque modificazioni dello stato attuale, ma non é cosi; vi sono materie che richiedono un lungo lavoro di purificazione e di rettificazione perché raggiungano il giusto grado di evoluzione e possono servire da elisir; altre materie sono per analogia o similitudine più adatte al grado di evoluzione della materia-uomo e, quindi, più pratiche ad essere assorbite. Vista l'unicità della materia si può spiegare il perché di tante discrasie nei vari sistemi. Vi sono tecniche che usano sostanze animali, altri che impiegano certe erbe o certi minerali; non si esclude l'uso delle energie sessuali o altre forze sottili come le cosiddette "acque corrosive" o "droghe, psichiche". Questi ultimi due aspetti sono stati ampiamente sviluppati dai tantristi tibetani e indiani; forme analoghe le troviamo nell'ermetismo medievale e nelle correnti occultistiche recenti come la: confraternita di Eulis e la Fratellanza di Miryam. Sull'effettiva efficacia della via alchemica non é la tecnica operativa a dover rispondere, ma l'uomo. Solo dopo che l'uomo ha preso coscenza del valore del silenzio e della determinazione può iniziare a sbozzare la pietra grezza, la non causale difficoltà ad interpretare e ad agire verso la giusta direzione farà giustizia di tutti i malvagi e gli orgogliosi; certe conoscenze non hanno bisogno di essere troppo nascoste. Sono vive, eterne e sanno difendersi da sole. Per quanto riguarda quelli che, figli della corrente comune, e della scienza moderna, vorranno, conoscere per disprezzare, degradare e sezionare, sarà la loro stessa superficilità e bassezza a farli smarrire. Si può concludere dicendo, che come in altre cose, anche nell'Alchemia non si fa la frittata senza rompere le "uova" e chi desidera realmente conoscere deve compromettersi e pagare il giusto prezzo.
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