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Secondo la fisiologia occulta la gran parte dei fenomeni definiti paranormali è dominio esclusivo del corpo astrale o fluidico. Il corpo astrale è l'anello di congiunzione tra il corpo fisico e quello spirituale vero e proprio. Generalmente i fenomeni provocati da medium o comunque da persone profane prive di un'iniziazione tradizionale sono spesso attribuibili ad un’ipertrofia del corpo fluidico e, comunque, ad una situazione di squilibrio tra i tre corpi. >Scopo parallelo delle discipline iniziatiche è quello di attivare i principî sottili del corpo fluidico mantenendo salute ed equilibrio negli altri due. Solo in questo caso sono possibili delle realizzazioni iperfisiche senza correre grossi pericoli. Come giustamente affermava Papus, è impossibile agire direttamente sul piano fisico senza un mediatore plastico. Perciò qualunque manifestazione del potere psichico, prima di estendersi sul piano materiale, deve manifestarsi nell'astrale, che è poi la “camera oscura della vita”. Cosa di fondamentale importanza per lo sviluppo equilibrato del corpo astrale è 1a castità, intesa come accumulamento di forze nervose, e il digiuno, alternato a speciali diete di tipo vegetariano. Senza queste particolari prescrizioni ogni allenamento di tipo magico-astrale o ascetico-meditativo è inutile, per non dire pericoloso. Essendo ogni essere umano diverso dagli altri è ovvio che il manifestarsi del potere psichico varierà in relazione alle possibilità fisiche e psichiche iniziali. Colui che sarà in grado di vedere le forme-pensiero o di presagire gli eventi non sarà necessariamente in grado di guarire un malato. Chi sviluppa possenti qualità terapeutiche può essere stato, in passato, già legato in qualche modo alla medicina. In ogni caso, qualsiasi sia la forma o le forme di qualità acquisite (o risvegliate) vale la legge dell'uso. Se si persevera nell’allenamento e nelle applicazioni pratiche (non per scopi illeciti) dette facoltà potranno aprire al ricercatore nuovi orizzonti per il suo cammino; non si potrà più affermare, allora, che il potere psichico usato come strumento di conoscenza sia, come vogliono alcuni, un fatale ostacolo per lo sviluppo dell'iniziato. Del resto, quando l'adepto avrà raggiunto i gradi superiori di sviluppo spirituale anche gli interessi per la forza psichica e, quindi, per i poteri che implica, cadranno. Diciamo questo perchè non si pensi che il nostro pensiero differisca da ciò che Renè Guenon ha detto in merito ai poteri psichici. Perciò possiamo con lui ribadire sulla pericolosità di dette facoltà sviluppate senza le conoscenze adeguate e senza l'aiuto valido di un maestro o di una catena iniziatica pronta ad intervenire in caso di " tracollo psichico ". Uno dei migliori banchi di prova delle facoltà psichiche è senza dubbio la terapeutica, l'unico caso dove non entrano in gioco fattori egoistici o involutivi. Inoltre permette all'iniziato di rendersi utile al prossimo oltre che perfezionare la sua integrità da un punto di vista sottile. Oggi, come in passato, gli iniziati hanno fatto uso di catene magiche per meglio operare terapeuticamente. Partendo dal presupposto che la forza psichica di più individui, sommata e diretta da un capo-catena secondo tempi e operazioni ben determinate, possa influire a distanza sui corpi sottili del malato, ne consegue che sia anche possibile aiutarlo a riequilibrarsi e ridargli la salute. Questa, ovviamente, è l'applicazione più profana che si può fare di una catena. Negli ambienti iniziatici di alto grado si è fatto uso di catene magiche per richiamare e fissare le influenze erranti dell’astrale. Infatti, al vertice di ogni ordine esoterico vi è un Eggregore protettore, ossia una Forza astrale catalizzata e nutrita dal fluido psichico degli adepti dell'ordine. Questa Forza funge da guardiano, datore di conoscenza, ispirazioni e insegnamenti. Ovunque si riuniscano più persone associantesi con intenti comuni, nasce un Eggregore per legge di simpatia magnetica. Nell'astrale vi sono anche Eggregori erranti legati ad associazioni iniziatiche ormai inesistenti. Queste forze, proprio perchè molto antiche, sono condensazioni psichiche tra le più potenti e possono essere richiamate e contattate con le opportune precauzioni e le dovute cerimonie. La base ottimale per poter sviluppare le facoltà psichiche è costituita da una volontà ferrea e da una buona dose di quello che P.B. Randolph chiamava “ blending ". Con questo termine egli usava definire il potere di immedesimazione consapevole in qualsiasi stato psichico o piano di vibrazione. Con gli esercizi opportuni, visualizzazione, concentrazione, potenziamento dell'attenzione, si può giungere al punto di poter trasferire la propria coscienza e la propria sensibilità in ogni luogo, persona, oggetto. Tali fenomeni si possono creare tra due persone (operatore-solare e medium-lunare); il caso più comune che viene in mente è l'uso delle pupille da parte di Cagliostro, oppure gli esperimenti di de Rochas, nei quali egli, mediante l'uso di forme ipnotiche, parole e passi magnetici, riusciva a trasferire la sensibilità del medium nell'acqua contenuta in un bicchiere. Nei casi nei quali l'iniziato riesce ad avere in sè sia il principio solare che quello lunare, si possono adottare, oltre ai procedimenti di sviluppo già citati, anche alcuni sistemi propriamente magici, cioè droghe, salmi e cifre. Le droghe rientrano nel campo delle cosiddette “acque corrosive” e permettono di giungere alla “rottura di livello” senza sforzo alcuno; la difficoltà sta nel poter poi dirigere coscientemente in maniera attiva la varietà di fenomeni che possono avere luogo. Per quanto riguarda l'uso dei salmi o di altre forme verbali, diremo che la ripetizione ossessiva di parole antiche, saturate dall'uso fattone da operatori di epoche passate, può portare alla medesima 'rottura di livello ' scindendo, in maniera meno violenta delle droghe, la mente cosciente di tutti i giorni dal mediatore plastico (corpo astrale). Un altro sistema fra i più usati è quello delle cifre o simboli ideografici, mediante i quali, tracciandoli e visualizzandoli, si può con una certa facilità, riuscire a creare lo stato d'immedesimazione voluto. Un caso famoso riguardante l'uso delle cifre riguarda l'occultista inglese A.O. Spare, il quale, dopo aver tracciato dei sigilli che idealmente si collegavano alla forza della tigre, riuscì con uno sforzo minimo a sollevare un peso eccessivo per le sue possibilità in stato di coscienza normale. Per concludere, ricordiamo che ogni fenomeno proviene dall'uomo e solo con l'adeguato sviluppo dei proprî corpi, fisico e sottile, si possono spiegare i varî casi di telepatia, precognizione, veggenza; e simili. Senza la conoscenza corretta delle 'molle' invisibili che detengono il potere di quelle visibili, non è possibile alcun fenomeno, o miracolo che dir si voglia.
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