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Il Silenzio Di Victor-Emile MICHELET Non avrai altra casa che il tuo cuore. Perché sulla Terra, dove siamo dei viaggiatori, nessuno costruirà la sua casa per sempre: Non avrai altra casa che il tuo cuore. Allora, intorno a te, nell'atmosfera ardente, verrà colei che nasce dal fuoco che t'avvolge, e che respiri, come tutto ciò che nasce dalle cose che desidera. Rievoca il silenzio, ed il divino silenzio. La forma che riveste la prima ipostasi, obbediente a chi la spera con possanza, ti porterà sulle quattro ali dell'estasi. La vita interiore è fatta di silenzio. È il palazzo di cui il silenzio è la base. È il fiore di fuoco: il silenzio è il vaso, il silenzio è il vaso dove bevi la bellezza. Tu che passi di qui, sicuro e incerto assieme, tra la tua vita reale e le tue vite apparenti, scegli la tua vita reale, tenebrosa e veemente come la passione, il tuono e la morte. Copri di un velo d’ombra e di notte il tesoro di questa vita interiore che misura tra le tue anime la migliore e la più pura, affinché niente attenta al suo mistero intenso. E che la sua forza vergine, integrale, si prodighi ad innalzare il mestiere dove le mani del silenzio cercheranno di tessere la stoffa della tua gioia.  Victor- Émile Michelet Victor-Émile Michelet (1861-1938) fu nominato, nel 1932, Gran Maestro dell’Ordine Martinista, dopo la rinuncia d’Augustin Chaboseau. Poeta e scrittore notevole, è stato autore di poemi, racconti, testi teatrali e saggi esoterici. Personaggio di spicco dei boulevards parigini, fu amico dei più grandi scrittori della sua epoca, ebbe incarichi di grande responsabilità nel mondo letterario. Fu Presidente della Società di Poesia (1910) e della Associazione Baudelaire (1921), poi membro del Conseil de la Maison de la Poésie (1931) et “bâtonnier” dell’Académie des Poètes (1932).
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